Negli anni ‘70, dopo i campionati mondiali di sci in val Gardena e con la indiscussa fama internazionale di cortina d’Ampezzo, il susseguirsi di nuovi impianti ha lanciato il turismo invernale nella zona dolomitica. Sono nati impianti di risalita senza però seguire un concetto destinato al futuro. Il caso e la fortuna, però, e con l’iniziativa instancabile del Cavalier Gianni Marzola, è nato il Dolomiti superski.
Il Dolomiti Superski`è stata la formula vincente per dare inizio al più grande carosello sciistico al mondo. La conseguenza è stata che alcuni impianti mancanti sono immediatamente stati costruiti per creare la senzazione nel mondo dello sci. IL SELLA RONDA.
Il nome Sella Ronda nasce dal massiccio, il Gruppo del Sella che viene circondato dagli impianti sciistici e dalle quattro valli ladine, la Val Gardena, la Val Badia, la Val di Fassa e Livinalongo, connessi dai 4 famosi Passi dolomitici Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella. Il collegamento intero è circa lungo 70 km e occupa ca. 4 ore di sci intenso.
Alcuni dati:
Passo Sella (2240 m) collega la Val di Fassa con la Val Gardena
Passo Pordoi (2239 m) collega la Val di Fassa con la Val di Livinallongo del Col di Lana-Fodom Passo
Campolongo (1875 m) collega la Val di Livinallongo del Col di Lana-Fodom con la Val Badia
Passo Gardena (2121 m) collega la Val Badia con la Val Gardena
Lo scenario naturale con i diversi picchi dolomitici, fanno di questo carosello sciistico, non sono una impresa avventuriera e sportiva, ma anche un modo di vivere il mondo delle Dolomiti Ladine.
La Sellaronda può essere iniziato in tutte le seguenti località: Corvara, Selva di Val Gardena, Arabba e Canazei, Campitello di Fassa, Malga Ciapela, Santa Cristina Valgardena, Ortisei, San Cassiano e La Villa.
Anche se ospita piste importanti e famose come la Sasslong, la Gran Risa, la Danterceppies e le varie piste di Arabba, la formula del successo è data dalle difficoltà limitate e per le piste aperte al vasto pubblico. tutti gli anni, sono milioni i passaggi dei vari impianti di risalita, che nel frattempo sono diventate la forza economica trainante dell’intera zona.
La durata complessiva delle salite è di circa 2 ore, cui vanno aggiunti gli eventuali tempi d’attesa agli impianti di risalita e delle tappe di ristoro, per cui è consigliabile solitamente iniziare il giro di buon’ora la mattina (non più tardi delle 10.00). Bisogna obbligatoriamente tenere sott’occhio le ore 15:30 per prendere l’ultimo impianto di risalita. Dopodicchè inesorabilmente vengono chiusi tutti gli impianti di risalita lasciando solo il taxi, come ultima possibilità di rientro a casa.
Il giro può essere percorso in senso orario e antiorario ed è pressochè uguale come lunghezza.
Il senso orario è contraddistinto su tutte le cartine con il colore arancio ed il senso antiorario con il colore verde
In totale sono i seguenti dislivelli:
13518 metri con gli impianti di risalita e 23100 metri di piste in senso orario e 38655 metri tra impianti e piste in senso antiorario. Abitualmente però, il senso orario è percorribile in meno tempo.
La cartina ufficiale del Sella Ronda (fonte Dolomiti Superski)